Come trovare i migliori contenuti sul web

Zan and Jayna -  Superamici

Zan and Jayna attivavano i propri poteri quando entrano in collegamento

La comunicazione sul web, come scritto anche in altri post, si arricchisce e si struttura attraverso i link trasformando il testo che realizziamo per la rete in ipertesto, ovvero un insieme di articoli messi in relazione tra loro tramite parole chiave. Per questo motivo è importante saper cercare e trovare i migliori contenuti e argomenti.

Il nostro post sarà più fruibile e autorevole anche in virtù dei link che decidiamo di inserire.

I primi passi istintivi ci orientano a questo scopo su due assi: la ricerca sul web attraverso i motori di ricerca e la consultazione dei siti più noti.

E’ evidente che un articolo di Repubblica o del Corriere della Sera può essere un buon approfondimento per un concetto che stiamo esprimendo in un post. Ma è anche vero che il web pullula di realtà di nicchia che, benché meno note, hanno un contenuto più approfondito e specialistico.

Per trovare queste realtà si può ricorrere ai diversi motori di ricerca (google, yahoo, virgilio, ecc) utilizzando diverse parole chiave. E’ importante infatti quando si effettua la ricerca ampliare il raggio d’azione incrociando più volte e in modo diverso i termini di riferimento.

Scena del film "Un mercoledi da leoni"

Scena del film "Un mercoledi da leoni"

Spesso è utile inserire direttamente una piccola frase. Ecco alcune frasi che ho cercato per scrivere questo post: “i migliori motori di ricerca“, “come trovare i migliori contenuti sul web“.

Un elemento da non sottolineare è che i risultati delle ricerca variano in base al nostro profilo. In parole molto semplici è presente un filtro che aggregando tutte le nostre ricerca valuta e ci propone ciò che viene ritenuto più utile per noi.

Per questo motivo è importante che ognuno di noi sviluppi due ulteriori elementi.

Dobbiamo essere capaci di surfare sulla rete. Ovvero, come è scritto sul sito dell’Accademia della Crusca [NdA: la definizione è molto carina e vi invito a leggerla], fare una sorta di zapping in rete in cui al concetto di ‘navigare’ che prevede una certa continuità e scorrevolezza si contrappone l’idea di spizzicare qua e là nella rete, con un andamento meno fluido. Riuscire quindi a non fermarci ma a saltare da un sito all’altro sfruttando i link e le attinenze che riscontriamo.

Ugualmente utile, infine, si dimostrerà la realizzazione di una comunità di riferimento che sappia avere al suo interno tutto ciò che la rete produce e che è attinente con i vostri argomenti.

Zio Paperone cercatore d'oro

Zio Paperone cercatore d'oro

Per curare questo blog, per esempio, consulto le sezioni “Tecnologia” dei maggiori quotidiani, una ventina di blog, ma soprattutto seguo utenti su Twitter e su Facebbok che propongono continuamente contenuti attinenti ai miei. Tutte queste realtà rappresentano la mia comunità virtuale di riferimento. Esistono diversi piattaforme che si occupano proprio di cercare e aggregare i contenuti che ci servono. Sul sito Tracce sul web vengono elencati e presentati alcuni servizi.

Ma credo sia importante che ognuno di noi lavori alla realizzazione e all’aggiornamento della propria comunità di riferimento.

 

Steve Johnson riflette su come le nuove tecnologie e il web, e la loro capacità di moltiplicare le nostre “connessioni” possano influire sul processo che porta alla creazione di un’idea.Il video  “Dove nascono le buone idee?” illustra in sintesi il contenuto del nuovo saggio di Johnson.

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