Contro la crisi: dal Teatro Valle al Globe Theatre

C’è un’arte antica che è anche strumento di critica e di proposta. Un’arte che occupa spazio ma distorce il tempo, inganna i nostri sensi mettendoli in stretta relazione con il nostro cervello e permettendoci di vedere e sentire ciò che non c’è. Un’arte povera ma che ci arricchisce da secoli.

Quest’arte è il teatro.

Commedia dell'arte

Commedia dell'arte

Mi è capitato in questa calda estate di crisi di assistere ad alcuni spettacoli al Silvano Toti Globe Theatre, comunemente chiamato semplicemente Globe Theatre, nome che richiama il teatro di Londra dove recitò la compagnia di William Shakespeare. La struttura, costruita dentro Villa Borghese, non può essere considerata una imitazione del Globe di Londra, del quale per altro non esiste copia del progetto originario, ma un luogo nuovo capace di mischiare ispirazioni passate a idee moderne. I lavori per realizzare questo splendido Teatro sono iniziati il 25 giugno 2003 e sono terminati in poco più di tre mesi. La pianta è circolare. Il materiale utilizzato è legno massello di rovere francese di provenienza prevalente delle Ardenne.

Botteghino del Globe Theatre

Botteghino del Globe Theatre

In questo posto incantato dalla pianta circolare vengono riproposte le tragedie e le commedie elisabettiane.

Riscoprire le opere di Shakespeare, troppo spesso stravolte dalle versioni cinematografiche, è sempre un piacere e vedere i suoi capolavori messi in scena in una struttura architettonica pensata proprio per la loro realizzazione è un’esperienza incantevole.

Camminare al tramonto dentro Villa Borghese per raggiungere la struttura del botteghino del Teatro, sedersi in questa grande struttura di legno per veder prendere vita i tanti magnifici personaggi shakespeariani (da Ariel a Puck, da Prospero a Oberon, da Trinculo a Bottom, da Lisandro e Ermia a Ferdinando e Miranda) è un’esperienza veramente unica.

Puck e Oberon in "Sogno di una notte di mezza estate" - foto di Tommaso Le Pera

Puck e Oberon in "Sogno di una notte di mezza estate" - foto di Tommaso Le Pera

L’arte e la bellezza ci potranno salvare dalla crisi? Sicuramente non da quella economica, ma potranno essere ancore sicure contro il declino sociale e morale che stiamo vivendo.

I tagli alla cultura, che colpiscono la scuola e l’università ma anche il teatro, il cinema e l’opera, sono i segni evidenti di come la nostra classe politica sia incapace di investire su elementi di cambiamento e di resistenza fondamentali in questa fase storica.

Fare fronte comune per poter reagire insieme a questa situazione di declino è fondamentale. Non posso quindi che parlare di quanto sta succedendo al Teatro Valle, luogo di importanza storica per la città di Roma e per tutto il Paese. Questo Teatro sta rischiando, a seguito della soppressione dell’Ente Teatrale Italiano deciso dall’ultima finanziaria, di venire affidato a privati. A questo tentativo è seguita il 14 giugno 2011 l’occupazione del Teatro da parte delle Lavoratrici e dei Lavoratori dello Spettacolo, cinema / teatro / danza, artisti / tecnici / operatori, stabili, precari e intermittenti. Un programma fitto di appuntamenti viene costantemente aggiornato per aprire l’occupazione alla cittadinanza.

Il teatro ci insegna ad essere presenti, essere corpo e mente attivi sul palcoscenico della vita. Contro la passività, l’indifferenza e la rassegnazione dobbiamo esser capaci di mettere in scena la nostra voglia di cambiamento e di resistere al brutto con il bello. Dal Teatro Valle a Shakespeare impariamo ad apprezzare i tanti piccoli segni positivi che ogni giorno si manifestano al nostro orizzonte.

Come è scritto sul sito del Teatro Valle Occupato “Perché la filosofia del male minore non ci basta più. Invochiamo una rivolta culturale, …e che sia contagiosa!”

Teatro Valle Molto OCCUPATO

“Qual è l’ultima volta che hai visto Shakespeare?”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...