Il 2011 raccontato sul web

Albero di Natale

Albero di Natale

Il Natale è ormai alle porte e questo significa che anche il 2011 sta per congedarsi.  In questo periodo tutte e tutti cerchiamo di fare la valutazione di com’è andata, provando a tiriamo le somme dell’anno appena trascorso.

Bouquet di fiori

Bouquet di fiori

Un bilancio simile, ma a livello globale, viene fatto anche sul web attraverso i contenuti multimediali condivisi, le statistiche dei social network o attraverso veri e propri censimenti on line (come stanno facendo sul sito del Corriere della sera o come fa Repubblica).

Dalla “parola dell’anno” agli eventi più significativi sono tanti i siti web che cercano di raccontare il 2011 in modo semplice e coinvolgente.

Spiaggia piena di gente

Spiaggia

Year In Hashtag!“, per esempio, è un progetto realizzato da Claudia Vago (@tigella), Luca Alagna (@ezekiel), Marina Petrillo (@alaskaRP), Maximiliano Bianchi (@strelnik) e Mehdi Tekaya: uno racconto sul 2011 che comprende tweet, blog, fotografie e video.

Zeitgeist 2011: Year In Review video on YouTube” è un video, invece, realizzato da Google Zeitgeist per raccontare in modo coinvolgente tutti gli avvenimenti (dalle proteste ai disasti naturali) che si sono svolti nei mesi appena trascorsi e che sono stati condivisi sul web.

Pane fatto in casa

Pane fatto in casa

Sempre sul sito Google Zeitgeist è possibile vedere e studiare le parole chiave più cercate nel 2011, il tutto rigorosamente diviso per aree geografiche e per tematiche di ricerca. I risultati sono interessanti e andrebbero letti e studiati attraverso le dinamiche di gruppo che si strutturano sul web, un fenomeno recente che richiede approfondimento.

Il Post propone invece il 2011 attraverso le immagini più belle, più importanti, più strane e  più note nella galleria “Il 2011 in fotografie“.

Sul Guardian è stata realizzata una rassegna stampa multimediale in cui è possibile cliccare sulle icone, divise per mesi, per visualizzare le storie che hanno segnato l’anno partendo dalla primavera araba per arrivare ai disordini nel Regno Unito, al debito nell’Eurozona.

I braccialetti del Senhor do Bonfim da Bahia

I braccialetti del Senhor do Bonfim da Bahia

Sul sito di Amnesty Italia, invece, sono elencate “Le migliori buone notizie del 2011” prodotte dall’impegno di chi ha a cuore i diritti umani.

E’ stato pubblicato il 21 dicembre 2011 su Youtube un video commemorativo firmato dal gruppo di hacker Anonymous. Il meglio del 2011 in un vortice di video ed immagini dove si raccontano le battaglie più importanti del 2011, dalle primavere arabe agli indignados a Julian Assange.

Gruppo di valorosi

Gruppo di valorosi

Per quanto mi riguarda tanti sono stati i passi importanti e i cambiamenti che sono avvenuti nella mia vita quest’anno e nonostante la crisi devastante che ci sta investendo non posso che essere felice all’anno appena trascorso. Nel post potete trovare alcune foto evocative di alcuni momenti che mi piace condividere. Mentre qui di seguito potrete trovare tre canzoni che potrei considerare la colonna sonora di quest’anno.

Un grazie quindi a tutte e tutti coloro che mi sono stati vicini.

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