Quando andavo a scuola io

Con il 2012 e l’avvicinarsi del mio compleanno mi sono ammalato di nostalgia, della serie “si stava meglio quando si stava peggio”. Nella rete ci sono diversi post su questo argomento, segno, forse, di un sentimento diffuso. O forse diffuso tra le persone della mia età 😉

Pac-Man

Pac-Man

Il computer era in salotto e non navigava su internet. Lo usavamo per giocare a videogame dove tutto era un po’ pixelato, da pacman a space invaders era l’inno del quadratino. Quando dovevi fare una ricerca usavi l’enciclopedia di famiglia (10 kg a tomo) che era sempre quella da dieci anni ma andava sempre bene. Completare il compito era più uno sforzo fisico che mentale.

Nelle cassette delle poste non si trovavano solo le bollette ma le lettere degli amici e dei parenti lontani. Per scriverle quelle lettere ci voleva molta cura, spesso dovevo scrivere prima in brutta e poi in bella copia, e si potevano inserire tanti elementi aggiuntivi, come disegni, petali di fiori, profumo o altro, per rendere la comunicazione più bella. Che poi si leggessero cose avvenute due settimane prima e si scrivessero cose che sarebbero state lette dopo altrettanto tempo faceva parte del gioco, di quel meccanismo stile scatola del tempo.

Wonder Woman - Il telefilm

Wonder Woman - Il telefilm

La musica si sentiva con lo stereo e si usavano le musicassette, originali o duplicate, si andava in giro con il walk man e bisognava sempre girare la cassetta quando finiva il lato. Spesso capitava che il nastro si inceppasse e allora bisognava usare molta accortezza e riavvolgerlo usando una penna bic. Non c’era il dolby surround ma quando si scaricavano le pile la musica rallentava con effetti sorprendenti.

I film si potevano vedere in televisione e se non ci soddisfaceva la programmazione c’erano sempre le videocassette. Anche quelle potevano essere originali o duplicate. Spesso capitava di programmare il videoregistratore per registrare un programma o un film che non si sarebbe riusciti a vedere, magari uno dei bellissimi di rete4. Un classico era che la registrazione finiva prima del film perché tra pubblicità e telegiornale di Emilio Fede il film si concludeva sempre oltre l’orario previsto.

E' qui la festa? - Album di Jovanotti

E' qui la festa? - Album di Jovanotti

Quando andavo a scuola io se volevamo uscire ci davamo appuntamento davanti a scuola e se qualcuno non arrivava si usava una cabina telefonica e si chiamava a casa. Gli spazi sociali che frequentavamo erano le strade e le piazze. Se ci piaceva una ragazza lo scrivevamo su un muro con la bomboletta, magari davanti alla sua scuola. Non facevamo girare i video virali ma condividevamo leggende metropolitane, come quelle sulla morte di un giovane artista o quelle sugli animali delle fogne.

Quando andavo a scuola io l’unico libro con le facce era l’album dei calciatori Panini, i cinguettii erano solo quelli degli uccelli e i commenti li facevamo ad alta voce (mica dietro una tastiera)…

Ci vestivamo veramente male, dobbiamo ammetterlo, ma eravamo più felici…almeno mi ricordo così.

Voi cosa ne pensate??

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