Determinismo tecnologico e nuovi media

La copertina di un libro francese dedicato ad Asimov

La copertina di un libro francese dedicato ad Asimov

Negli ultimi trent’anni c’è stato un diffuso e rapidissimo sviluppo tecnologico. La tesi, secondo cui lo sviluppo della tecnologia è la causa dello sviluppo storico e sociale, viene definita determinismo tecnologico. Benchè questa tesi mantenga del fascino, asserire che la diffusione della tecnologia è arrivata a un punto tale da essere la causa delle trasformazioni più evidenti e profonde della nostra società potrebbe essere erroneo. Nella storia, infatti, importanti invenzioni e innovazioni tecnologiche non sono state accolte o sono state accolte solo dopo molto tempo o in luoghi diversi e distanti da quelli in cui furono realizzate per la prima volta. Ad esempio la procedure di stampa inventate dai cinesi e perfezionata da Gutenberg solo nell’Europa prerinascimentale, alla vigilia delle Riforma luterana si è potute diffondere e ha potuto esercitare la propria influenza. Benchè la previsione di una rivoluzione digitale non si sia ancora avverata, assistiamo oggi all’evolversi di una democrazia della rete. L’utente tipo, di vecchia generazione, considera la televisione strumento principale, se non esclusivo, per informarsi e divertirsi mentre utilizza la rete

Prosumer

Prosumer

unicamente per controllare la posta elettronica. L’abitudine ad un uso passivo dei media e la rassicurazione di mezzi che conosce ne determinano il comportamento. Contemporaneamente un nuovo tipo di utente si sta formando, il prosumer, un utente che partecipa attivamente alla creazione e diffusione dell’informazione. Questo nuovo attore tecnologico consentirà un’ informazione più approfondita e decentrificata. La nascita e il proliferare di social media e di network di condivisione è il segno evidente di un mutamento già in atto. I processi di trasformazione sociale, ancora oggi quindi, vengono determninati da fattori non unicamente tecnologici ma anche economici, politici, religiosi. Questi elementi si influenzano reciprocamente e a loro volta interagiscono con il sistema nella sua complessità. Il determinismo tecnologico bene rispecchia i cambiamenti in atto, ma non può essere considerata una tesi universale.

Su Facebook cosa succede in un minuto? Il Time ha realizzato un video che illustra cosa succede nell’arco di 60 secondi sul famso social network.